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Le scuole Nicolò alla Safà e i progetti per la scuola in Centrafrica

Il Centrafrica è uno dei paesi più poveri al mondo e proprio in questo periodo rischia di diventare il teatro di un nuovo assurdo genocidio, frutto dell’ignoranza, della tribalità e della superstizione. Il Paese è tenuto dalle élites dirigenti nell’ignoranza e nella povertà, per consentire un più facile sfruttamento da parte di pochi delle risorse naturali (diamanti) di cui dispone. La Repubblica Centrafricana è tristemente nota al resto del mondo soprattutto per il cannibalismo, ancora presente, e per le gesta, anni orsono, del dittatore Bokassa. Nel passato è stata per lunghi anni colonia francese e dalla Francia ha mutuato la lingua ufficiale e il sistema scolastico. Tra i due Paesi esiste ancora un forte legame economico.

Dal 2004 i padri canonici regolari lateranensi hanno attivato una missione nella Repubblica Centrafricana. La Missione di Safà, appunto. La scuola è al centro dell’attività dei nostri amici Don Sandro e Don Mauro: sono circa 800 i bambini che frequentano le scuole da loro aperte e dirette. Prima di iniziare la collaborazione con la Onlus Nico i frutti del Chicco, nella missione non esistevano scuola materna e superiore. La decisione di aprirle con il nome di Nicolò, è frutto di una convinzione molto forte: l’importanza di formare fin da piccoli i bambini centrafricani nel rispetto dell’amore per se stessi, per gli altri e per la vita. E la convinzione che la formazione è la sola arma con cui il Centrafrica può combattere per un futuro migliore. Scopri il costo della vita nella Safà.

Le postazioni Nicolò di telemedicina GHT in Africa

In Malawi è stata finanziata nel 2014 la realizzazione di due centri di teleassistenza, entrambi realizzati e gestiti dalla Ght onlus che opera nell’ambito del progetto Dream della Comunità di Sant’Egidio. Scopri di più.

Nel 2015, in collaborazione sempre con Ght Onlus e con la Luconlus di Roma., è stata aperta una postazione di telemedicina Nicolò in Togo, nelle vicinanze del villaggio di Amakpapè, presso la missione italiana "Cuori grandi". Scopri di più.

Gli altri progetti nel mondo

Nel corso di questi anni di attività, l’associazione ha seminato “Frutti del Chicco” laddove ha potuto e ritenuto opportuno.

Il primo primo frutto del Chicco è stata la Libreria Nicolò, donata al Reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico universiatario A. Gemelli. Scopri di più.

Ad Haiti sono stati finanziati nel 2011, nel 2012, nel 2013, nel 2014, nel 2015 e nel 2016 alcuni progetti a favore della casa famiglia “Maison des Petits” a Diquini per bambini senza genitori. Scopri di più.

In Costa d’Avorio è stata finanziata nel 2013 la Scuola di alfabetizzazione di Saint Laurent, progetto realizzato dalla comunità missionaria di Villaregia. Scopri di più.

Nel 2015, in collaborazione sempre con Ght Onlus e con la Luconlus di Roma., è stata aperta una postazione di telemedicina Nicolò in Togo, nelle vicinanze del villaggio di Amakpapè, presso la missione italiana "Cuori grandi". Scopri di più.

Nel 2015, in collaborazione con Ght Onlus e con Amici per il Centrafrica presieduta da Carla Pagani, è stata realizzata una postazione di telemedicina Nicolò in Centrafrica, presso il centro di assistenza all'infanzia "Joie de vivre" a Banguì. Scopri di più.

Nel 2016, in collaborazione con Ght Onlus, è stata realizzata una postazione di telemedicina Nicolò in Guinea, presso il centro di cura e assistenza Dream a Cronaky. Scopri di più.

Inoltre nel 2011, in Italia, è stata cofinanziata la ristrutturazione dell’asilo comunale di Monterosso al Mare, divenuto inagibile a seguito della devastante alluvione che si è abbattuta nell’ottobre del 2010 sulle Cinque Terre. L’intervento è stato deciso anche sulla base del profondo legame di amore fra Nicolò e il paese di Monterosso. Scopri di più.