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La scuola di alfabetizzazione Saint Laurent è nata nel 2005 per iniziativa della Comunità Missionaria di Villaregia e di un gruppo di giovani cristiani attivamente impegnati in parrocchia. Una delle caratteristiche che è emersa sin dall’inizio e che si è mantenuta costante nel tempo è il servizio volontario degli insegnanti: si tratta in prevalenza di giovani studenti universitari che dedicano almeno tre sere alla settimana al servizio dell’alfabetizzazione. Il carattere gratuito di questa esperienza rappresenta una della principali qualità della scuola: i giovani volontari, anche se provenienti da un contesto economico e sociale assai precario e in cerca di un lavoro retribuito, scelgono di aderire a questo servizio spinti dall’ideale cristiano dell’amore per i più poveri e dal desiderio di contribuire concretamente allo sviluppo del loro Paese. Questa forte spinta motivazionale determina, nella maggior parte dei casi, la buona qualità dell’insegnamento riconosciuta anche al di fuori dei confini della parrocchia Saint Laurent. Un’altra caratteristica è l’apertura della scuola a chiunque desideri seguire un ciclo di istruzione primaria, indipendentemente dalla religione professata e dall’etnia di appartenenza. Una scelta che rappresenta un segno profetico e, allo stesso tempo, una sfida culturale rilevante soprattutto in tempi di crisi politica dove l’appartenenza etnica può divenire motivo di scontri e di intolleranza. Infine, una terza caratteristica, è il prezzo dell’iscrizione ai corsi, reso possibile dalla scelta di gratuità degli insegnanti e che rende la scuola di alfabetizzazione accessibile alle classi sociali più svantaggiate. Dal 2009, la scuola di alfabetizzazione Saint Laurent è riconosciuta dal Ministero Autonomo per l’Alfabetizzazione: questo permette agli allievi che hanno terminato la formazione di accedere all’esame statale di licenza elementare (Certificato di studio primario ed elementare CEPE). Alla fine dell’anno scolastico, abbiamo raccolto la testimonianza piena di gioia di maman Odette, che ha frequentato con impegno la seconda elementare. Ecco le sue parole: “Sono una commerciante, vendo frutta al mercato. Da quando ho iniziato a frequentare la scuola di alfabetizzazione, la mia vita è cambiata. Adesso posso scrivere il nome dei miei clienti e il loro numero di telefono. Posso fare i conti senza paura di sbagliare. E riesco anche a esprimermi in francese, senza fare troppi errori. Grazie di cuore ai miei insegnanti e ai missionari che hanno avuto l’idea di questa scuola per noi”.

Analfabetismo: una piaga al femminile

Uno dei problemi principali della Costa d’Avorio è l’analfabetismo: circa il 50% della popolazione è analfabeta e, di questi, i 2/3 sono donne. Le conseguenze sono pesanti: la donna analfabeta, incapace di comunicare nella lingua ufficiale francese, è vittima di un’emarginazione pressoché totale che la espone a gravi forme di ingiustizia.

L’80% della manodopera agricola è femminile e spesso si trova in condizioni lavorative che calpestano i più elementari diritti umani. Inoltre, lo status di inferiorità culturale e di discriminazione sociale costringe le donne a una dipendenza totale, dalla famiglia di origine prima e dai mariti poi. Confinate alla cura della casa e dei figli, svolgono un lavoro estenuante, ma non riconosciuto e non retribuito.

L’impegno di Nico

Per sostenere il centro scolastico di Yopougon, la nostra associazione ha deciso attraverso la socia Serena Sartini, di devolvere 3.000 euro, così ripartiti: Acquisto di materiale didattico: 650 euro Corsi di educazione sanitaria per 500 persone: 250 euro Corsi di alfabetizzazione di base: 250 euro Formazione
pedagogica per 80 insegnanti: 800 euro Spese per l’uso dei locali per un anno scolastico: 650 euro Acquisto di un pc portatile per la segreteria: 400 euro

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