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67 bambini all’asilo Nicolo’ e 780 in tre scuole primarie. 20 insegnanti alle elementari, 3 alla scuola materna.

Le scuole gestite dalla missione di Safà sono attualmente distribuite in tre villaggi e presto ne sorgerà una nuova in un altro villaggio ancora. Nell’anno scolastico 2009-2010 sono state frequentate da 847 studenti: 67 nell’unica scuola materna esistente: l’asilo Nicolò. Gli altri erano distribuiti nelle tre diverse scuole primarie gestite sempre Sandro Canton e Mauro Milani. La nascita della quarta scuola non dovrebbe modificare più di tanto il numero di studenti. E’ obbiettivo di Sandro e Mauro ripartire fra le diverse scuole il numero di bambini, in modo da evitare classi con più di 40 studenti. Gli insegnanti attualmente in servizio presso le scuole sono 23. 20 in servizio nelle scuole primarie, 3 alla materna.

 

La scuola primaria della Safa.

Nel villaggio di Bernabeng hanno sede la missione dei Canonici, il centro di assistenza sanitaria gestito da suore francesi per tutti i villaggi, l’asilo e una scuola primaria della missione. Poco 

distante dall’asilo, di fronte alla casa delle suore, vi è l’edificio che ospita le sei classi della scuola primaria di Safa, per un totale di 459 studenti affidati a 8 insegnanti. La solidità della struttura, la
 qualità dell’insegnamento e la cura per la formazione continua degli insegnanti sono, come accade per l’ ‘asilo Nicolo’’, la caratteristica di tutte le scuole primarie di Safa e ciò che le rende uniche e molto ambite. A mezza strada fra la sede della missione e la scuola primaria sorge un altro edificio della scuola che ospita una delle classi ed è anche usato per la formazione degli insegnanti: vera e propria aula con cattedra, banchi, sedie e armadi in legno ben lavorati, lavagna e gesso. L’asilo, come la scuola primaria, vengono raggiunti a piedi dai bambini che vivono nei villaggi in un raggio fino a sei chilometri. Sandro, da parte sua, in fuoristrada raccoglie gli insegnanti che abitano più distanti dalla scuola. L’orario è uguale a quello della scuola primaria: 8.30-12.30; 13.30-15.30. Il mattino è dedicato prevalentemente alla didattica, il pomeriggio al ripasso e alla verifica di quanto appreso. I bambini della scuola primaria non mangiano a scuola: il loro unico pasto giornaliero è quello che si fa casa, (o meglio davanti casa, con il fuoco acceso) in genere intorno alle 18.00-18.30.

 

La scuola primaria di Saguila.

Il secondo complesso scolastico realizzato e gestito dalla missione è situato nel villaggio di Seguila, dove abitano circa 1.100 persone. Come a Safà, il ciclo di istruzione primaria è completo: sei classi a cui sono iscritti 166 studenti seguiti da 6 insegnanti. La cura dell’edificio, dell’area antistante oltre che la notevole preparazione degli insegnanti ne fa un ‘gioiellino’ in un panorama di assoluta miseria. Sandro, sin dal prossimo anno scolastico, intende cominciare a trasferirne la direzione della scuola al migliore insegnante.

 

 

La scuola primaria di Loko.

La terza scuola diretta da Sandro e Mauro si trova a Loko, villaggio piuttosto lontano dalla sede della missione, ma nel quale abitano quasi 4 mila persone. Loko è anche la sede del Comune dei villaggi di Safà. Attualmente, nella scuola primaria, funzionano tre classi su sei, ciascuna con un proprio insegnante. Nell’insieme, la scuola è frequentata da 143 ragazzi. Ma sarebbe intenzione – o meglio obbiettivo - di Sandro, riuscire a realizzare il ciclo completo di classi della primaria perché la lontananza è spesso la causa principale dell’abbandono scolastico.

 

La scuola primaria di Scad

La costruzione della scuola primaria di Scad è stata completata nel 2012. I tre edifici comprendono: le sei classi e un ufficio per la direzione. Anche questa scuola può accogliere più di 400 studenti e la direzione è associata alla scuola di Paris Congo.

 

La scuola primaria di Paris Congo.

Il villaggio di Paris Congo, circa 2.500 anime, avrà dal prossimo anno la sua scuola primaria diretta da Sandro e Mauro. A regime ci saranno le sei classi del ciclo completo, suddivise in due edifici paralleli fra loro. Le prime tre saranno pronte a partire con il nuovo anno scolastico. Al primo edificio manca solo il tetto. Il secondo è invece ancora indietro. Per realizzare la scuola, la missione ha comprato il terreno. La definizione del perimetro della proprietà della scuola servirà anche a poter realizzare campi da gioco e per l’attività sportiva dei i ragazzi.

 

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