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  • Nico ad Haiti
  • Nuova Brochure
  • Repubblica.it sull'asilo di Nico

Il progetto Orfanotrofio “La Maison des Petits de Diquini” nasce dalla spontanea mobilitazione di parenti e amici della coppia che da anni accoglie, cresce e istruisce ad Haiti bambini di strada senza genitori. Piccoli che, se non affidati a tutori, finiscono di norma - come consente l'aberrante istituto haitiano 'restavèk” - in vera e propria schiavitù presso adulti che, in cambio di un letto e di un pasto, acquisiscono di fatto il diritto di disporne a proprio piacimento. La tragedia del terremoto che ha devastato Haiti nel Gennaio 2010 ha colpito duramente la 'casa-famiglia', che per un periodo è rimasta chiusa. Diversi adulti che a 'Diquini' hanno adottato i loro figli si sono consociati per far riprendere al più presto il lavoro della “Maison” e hanno dato vita in alcuni Paesi del mondo ad una rete di sostenitori. L'assemblea annuale del 2010, all'unanimità, ha approvato la proposta del Consiglio Direttivo di devolvere a Diquini l'intera somma destinata nel 2008 dai contribuenti alla nostra Onlus 'Nico i Frutti del Chicco' attraverso il 5 per mille e quantificata dall'Agenzia dell'Entrate in oltre 11 mila Euro. Una cifra che sarà liquidata a Diquini non appena bonificata alla Onlus dal Ministero dell'Economia. Il nostro sostegno alla casa famiglia di Haiti è stato così apprezzato che una delle due stanze più vissute dai bambini, la sala mensa o la sala giochi, porterà il nome di Nico.

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Abbiamo realizzato una nuova brochure per spiegare le attività della nostra ONLUS. La brochure è scaricabile cliccando sull’immagine qui sotto.

 

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Oggi il sito de la Repubblica.it ci dedica una sua pagina... 

Un asilo in mezzo alla giungla  nel ricordo del piccolo Nicolò

Oggi l'Ecole Maternelle intitolata al piccolo romano morto improvvisamente a 4 anni, è una realtà attivissima, nella giungla della Repubblica Centrafricana. Ospita oltre cento bambini fra i 3 e i 5 anni ai quali viengono garantiti pasti caldi, divise pulite e istruzione

BANGUI - Ci sono voluti quasi  tre anni, dal natale 2005 all'ottobre 2008, per trasformare in realtà l'idea di un asilo in Centrafrica intitolato al nome di Nicolò 1, un bambino scomparso improvvisamente a 4 anni nel sonno nel febbraio del 2005. Oggi l'Ecole Maternelle Nicolò, costruita e mantenuta dagli amici italiani vecchi e nuovi di Nico, è una realtà operativa ed attivissima, nella giungla della Repubblica Centrafricana. Ospita oltre cento bambini fra i 3 e i 5 anni, suddivisi per età in quattro classi, ai quali vengono forniti ogni giorno un pasto caldo e divise pulite, insieme ad assistenza e istruzione in francese da insegnanti formati e aggiornati a cura della scuola, secondo programmi e  protocolli per la scuola materna francese come previsto dal ministero dell'Istruzione della Repubblica Centrafricana. 

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