• 1
  • 2
  • 3

Cari amici, eccoci alla ormai consueta ‘letterina di primavera’ per aggiornarvi sullo stato dell’arte dell’associazione e per convocare l’assemblea annuale che quest’anno (come da convocazione in allegato per i soci) si terrà il pomeriggio di lunedì 25 Giugno a Roma, presso lo studio Luciani in via Nazionale 69. Quest’anno non ci sono elezioni. Prego comunque i soci, se possibile, di non far mancare la presenza almeno per delega, motivo di sostegno e incoraggiamento alle attività che vado di seguito ad illustrare affinchè ne siano informati tanto i soci come i nostri donatorie
simpatizzanti. Quest’anno, anche a seguito di un fruttuosissimo incontro a Roma le settimane scorse fra il Consiglio Direttivo e Don Sandro venuto per un periodo di riposo familiare in Italia, ci sentiamo particolarmente motivati e determinati nel consolidare l’asilo Nicolò che ormai è una specie di ‘biglietto da visita’ per la giungla centrafricana della Safà; nel continuare a seguire e incoraggiare gli sforzi dei quattro adolescenti degli stessi villaggi da noi mantenuti con borse di studio nella capitale centrafricana Banguì; nel realizzare quella che vuole essere il coronamento e il completamento del ‘polo scolastico’ italo-centrafricano nella giungla della Safà, il nuovo ‘liceo Nicolò’ che partirà il prossimo Settembre. Costruito il quale dovremo aiutare Sandro a portare a termine quel processo di completa autonomia e autosufficienza delle scuole che abbiamo contribuito ad aprire, al quale, noi come don Sandro e don Mauro, abbiamo finalizzato l’avventura fin dall’inizio. Ecco, dunque, , di cosa parleremo all'assemblea, oltre ad approvare il bilancio che Carlotta ha preparato e in quella sede ci illustrerà.

 

 LA FOTOGRAFIA 2011 DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

I soci sono stati 239, 15 dei quali nuovi associati, a fronte dei 249 del 2010. I mancati rinnovi sono stati dunque 25. Come negli anni passati viene data loro possibilità di riscriversi nel 2012 senza nuove procedure: è una opportunità che l’esperienza ci ha detto essere apprezzata e utilizzata. Se si riducono di un pochino gli iscritti, sono invece aumentati i donatori. Non importa di quanto: conta la crescita e la costanza dell’impegno. Ed il fatto che questo avvenga in anni di crisi, ed ora anche di recessione, forse qualche riflessione e insegnamento può darlo. Nel primo semestre 2012, sia economicamente che per rinnovi di iscrizioni, siamo in linea con gli anni passati. E’ molto gradito il rinnovo dell’iscrizione appena possibile per chi intende restare con noi, perché questo ci fa fare bella figura con l’Agenzia delle Entrate e giustifica i benefici dell’essere Onlus. Ricordiamo che la quota associativa è rimasta di 30 euro l’anno, come da sempre.

 

IL 5 PER MILLE CI STA AIUTANDO TANTISSIMO, AD HAITI COME IN CENTRAFRICA

Il 5 per mille versato alla nostra Onlus scrivendo il nostro numero di codice fiscale 97486230580 nella dichiarazione dei redditi personali è servito e serve tantissimo. A dicembre 2011, finalmente, l’Agenzia delle Entrate ci ha versato il primo ricavato relativo alle dichiarazioni 2008: ben 10.062,10 euro che avevamo destinato (e anticipato) per la ristrutturazione della casa-famiglia di Haiti devastata dal terremoto e ora di nuovo in attività. Nel marzo scorso, poi, ci sono stati liquidati i successivi 5 per mille 2009: 16.141,14 euro che abbiamo deciso di assegnare al liceo Nicolò nella giungla, fratello maggiore dell’asilo destinato a dare una formazione secondaria ai piccoli amici di Nico e prima scuola superiore del Centrafrica non in una città. Allo stesso progetto, come Direttivo, abbiamo deciso di destinare le non ancora quantificate somme del 5 per mille che arriverà dalle dichiarazioni del 2010 e del 2011. Contando su di voi e sui vostri amici per quello del 2012.

 

ASILO NICOLO’ 2012, SI PARLA ANCHE INGLESE. LA DIREZIONE PASSA A UN INSEGNANTE  CENTRAFRICANO

L’Asilo Nicolò, giunto al quarto anno di funzionamento, è una realtà che ha fatto della giungla di Safà un posto conosciuto in Centrafrica ed ha contribuito non poco, a detta di Sandro, a farne una avanguardia scolastica. I bambini iscritti per l’anno 2011-2012 sono 115 suddivisi per età in 4 classi, ciascuna affidata a un insegnante. Ed ora non è più guidato direttamente da Sandro ma da un direttore centrafricano, Delphine: il migliore dei primi insegnanti formati da Sandro e al suo fianco in questi anni nell’apertura delle diverse scuole. Il segno che l’obbiettivo sperato di consegnare prima o poi un asilo autonomo, non solo economicamente, alle comunità dei villaggi non è un’utopia: passo, passo si va avanti. Con gli insegnanti (tre donne e un uomo) collaborano due ausiliare per la preparazione dei pasti, la pulizia dei locali, la cura delle divise. Da quest’anno l’asilo ha inoltre avuto accesso a fondi del Pam, il progetto alimentare della Fao. La retta annuale chiesta alle famiglie è intorno ai 15 mila franchi centrafricani, pari a qualcosa meno di 20 euro (ma una gallina vale circa 20 euro e va bene lo stesso a Sandro&hellip .
I bambini dai 4 anni in su ora affiancano alla lingua madre francese anche l’apprendimento della lingua inglese. Sono stati acquistati nuovi giochi e una fotocopiatrice, indispensabile per la stampa di materiali didattici e di aggiornamento per gli insegnanti. Di rilievo anche il fatto che abbiamo iniziato a ridurre l’importo del finanziamento da parte della Onlus a 10 mila euro annui, sempre nell’obbiettivo di autosufficienza di cui sopra.

 

ANCHE PER IL 2012 LE BORSE DI STUDIO NELLA CAPITALE PER I QUATTRO PIU’ MERITEVOLI DI SAFA’

Le due ragazze e i due ragazzi della Safà che stiamo mantenendo da settembre in licei privati di Salesiani e suore della capitale del Centrafrica, Banguì, ci stanno dando – secondo quanto ci ha raccontato Sandro- grosse soddisfazioni. Tengono duro, hanno avuto i voti più alti nelle rispettive classi al primo quadrimestre e vedremo a giugno il risultato finale. In ogni caso, nonostante le occasioni non siano mancate – soprattutto per i ragazzi ai quali è stata affittata una stanza in famiglie e non vivono quindi dentro il liceo- non si sono fatti ‘mangiare’ dai rischi di dispersione scolastica e dai pericoli legati a droga, alcol e violenza che nella capitale centrafricana abbondano e purtroppo caratterizzano le storie di molti ragazzi arrivati dalla giungla per il primo anno di superiori. Speriamo presto o tardi di riuscire a farveli conoscere un po’ meglio sul nostro sito. Loro vi ringraziano molto e una delle ragazze ha espresso a Sandro il desiderio di venire a fare l’Università in Europa dopo il liceo…. Chissà…. Per il momento abbiamo deciso di confermare loro i 2 mila euro di borsa di studio anche per il 2012.

 

SPERIMENTAZIONE A GONFIE VELE, LAVORI IN CORSO PER IL “LICEO NICOLO’” CHE APRE A SETTEMBRE

L’Assemblea di Giugno impegnerà formalmente l’associazione nell’avventura del “liceo Nicolò”, che solo un anno fa – nella precedente assemblea- si era prospettata come eventualità futuribile e che invece Sandro ci ha confermato il prossimo Settembre aprire i battenti con le prime due classi su quattro.
Don Sandro ha voluto per prima cosa ringraziare la Onlus per il sostegno al progetto avviato con una classe sperimentale nell’anno scolastico in corso, riferendo del grande consenso e della ancora maggiore partecipazione incontrati dall’apertura della prima scuola superiore nella giungla centrafricana da parte delle famiglie dei villaggi della Safà. Gli studenti della classe sperimentale sono risultati 27, molte di più le domande.
Altrettanti, infatti, sono stati i ragazzi non ammessi per non aver superato i test di ingresso assai rigorosi preparati da don Sandro. Quanti dei 27 frequentanti saranno prima delle vacanze promossi, a Settembre andranno a formare la seconda classe del nuovo liceo Nicolò di cui don Sandro ci ha riferito sui lavori e sulla futura organizzazione.
Nel febbraio 2012 il Ministero dell’Istruzione della Repubblica centrafricana ha rilasciato alla missione il nulla osta alla realizzazione del nuovo liceo Nicolò nella giungla della Safà. Dal prossimo anno scolastico, dunque, inizierà le sue attività a Bernabeng – lo stesso villaggio dove ha sede l’asilo, l’ospedale delle maternità e dove risiedono i missionari – con due classi: primo e secondo anno. Dall’anno successivo il ciclo di quattro anni sarà completo, con altrettante classi e adeguato organico. Oltre alle infrastrutture sportive (campo da calcio, pallavolo, basket, piste da corsa che saranno a disposizione anche per l’asilo) sono in corso di realizzazione e/o ristrutturazione le strutture murarie: le 4 aule, ciascuna per un anno di corso e relativi servizi igienici; una sala professori; una direzione; un laboratorio attrezzato anche per la proiezione di filmati; una sala mensa con cucina; due dormitori – uno maschile e l’altro femminile- per ospitare studenti e insegnanti ‘fuori sede’.
Dall’anno scolastico 2013-2014 tutte le strutture del liceo – suddivise in due distinti ma adiacenti edifici- dovranno essere in funzione. Per il primo edificio – quello destinato ad essere operativo dal prossimo Settembre- sono stati già ordinati, con consegna in estate, 16 armadi, 50 banchi da due persone con relative sedie, 15 letti per i dormitori. Ogni classe potrà ospitare fino a 50 studenti ma è convinzione di don Sandro che – soprattutto a causa della selettività dei test di ingresso e del livello di preparazione richiesto per andare avanti- ogni anno di corso non supererà i 30 alunni. La retta a carico delle famiglie sarà intorno ai 35 mila franchi centrafricana all’anno, pari a circa 53 euro. Quanto alla didattica, le materie sono quelle già insegnate nella classe sperimentale avviata nell’anno in corso, ovvero quelle previste dal programma ministeriale per i licei (storia e geografia dell’Africa e internazionale e quindi le grandi civiltà e i continenti diversi dall’Africa; francese; matematica; scienze naturali; fisica; musica; educazione fisica) con l’aggiunta di alcuni insegnamenti voluti da don Sandro e don Mauro (inglese; educazione civica; economia familiare, ossia educazione sanitaria e prevenzione dell’Aids, taglio e cucito).

 

CON IL LICEO SI COMPLETA IL CICLO SCOLASTICO NELLA GIUNGLA DELLA SAFA’: SI RIORGANIZZANO TUTTE LE SCUOLE. E ARRIVANO I RINFORZI…

Don Sandro ha spiegato al direttivo che il suo ordine religioso di appartenenza ha concordato con lui e don Mauro – insieme ad altri tre anni almeno di permanenza sicura alla missione della Safà- che, completato il liceo, sarà conclusa la fase di costruzione di nuove strutture nella giungla della Safà, dovendosi l’attività missionaria concentrarsi nel prosieguo nel consolidamento del realizzato. Motivo per il quale Sandro ha illustrato al Consiglio direttivo un piano di riduzione e concentramento delle cinque diverse scuole primarie aperte in questi anni nei villaggi della Safà, in modo da fare di Bernabeng la sede dell’attività della scuola di infanzia e secondaria, sotto il diretto controllo anche visivo di don Sandro e don Mauro.
E di suddividere fra i villaggi di Paris Congo e Skad le scuole primarie, procedendo alla chiusura delle altre.
Questa razionalizzazione delle scuole consentirà, fra l’altro, di assicurare a tutti gli studenti anche della primaria, come del nuovo liceo, del controllo sanitario-vaccinale oggi assicurato ai bambini dell’asilo Nicolò dal confinante e ancora giovane ospedale della maternità. A condurre il quale non sarà più, come oggi, la sola suora-infermiera francese da 20 anni alla Safà Therese, prossima al rientro in Europa a causa dell’età. Ma, sempre con l’assistenza della energicissima infermiera centrafricana da Therese avviata, istruita e diplomata alla professione infermieristica, da un nuovo gruppo di ben 5 suore della Congregazione di San Vincenzo, in arrivo alla Safà (due rwandesi, due eritree e una slovena). Due delle quali si occuperanno full time dell’assistenza sanitaria, un’altra ha chiesto di poter insegnare in una classe dell’asilo, l’altra ancora di coordinare i corsi di inglese.
Il Consiglio Direttivo ha confermato a Sandro l’impegno della Onlus nella realizzazione del nuovo progetto del ‘liceo Nicolò’ almeno fino a conclusione della consiliatura in corso. E’ importante che la raccolta fondi non si interrompa e il passaparola fra amici si sta rivelando ancora una volta la pubblicità migliore. Come anche l’impegno particolare di alcuni soci, Alessandra Rimini in testa. Abbiamo in animo di organizzare una missione dell’Associazione per essere alla Safà quando il liceo funzionerà e festeggiare con loro, come abbiamo fatto per l’asilo. Ma vorremo esserci anche per dare una mano concreta. Luca Tortorolo si terrà in contatto con Sandro: stiamo valutando di organizzare una missione medica di persone interessate ad andare a Safà per uno screening valutativo sanitario sui bambini e sulle malattie di quei posti e di formazione per chi all’ospedale della maternità di Safà lavora.

 

A MONTEROSSO INIZIATI I LAVORI PER FAR RIAPRIRE L’ASILO ALLUVIONATO

A fine 2011 avevamo contribuito con 5 mila euro agli sforzi per la riapertura in sicurezza dell’asilo pubblico di Monterosso, chiuso a seguito dei danneggiamenti subiti dalla tragica alluvione delle Cinque Terre. A Pasqua siamo stati di persona a visitare l’avvio, finalmente, del cantiere. Rimaniamo in contatto con alcune mamme di quell’asilo per ogni loro segnalazione, considerata anche la differenza di interesse –chissamai perché- suscitata nell’opinione pubblica rispetto al destino delle due scuole pubbliche di Monterorosso, l’elementare e quella dell’infanzia.

 

E ORA STA A VOI...

Ecco dunque di cosa parleremo in assemblea a fine giugno, insieme all’approvazione del bilancio. Ripeto l’invito ai soci a farci pervenire la delega se non saranno presenti. E a rinnovare l’iscrizione al più presto, rimasta invariata da sempre a 30 euro l’anno. Così come ai donatori, il cui apporto è per noi davvero essenziale, in considerazione dei progetti che andiamo a realizzare. Sono ben consapevole delle molte nuove difficoltà di quest’anno, ma per quel che è possibile per ognuno, ogni contributo è prezioso. In ogni caso, la nostra ragione sociale è il mettere a frutt e proviamo a continuare a farlo. Insieme e grazie a voi.

Torna all'Archivio