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Riceviamo la lettera da Haiti in ragione della decisione del direttivo di stanziare 2000€ per il 2012 a favore della casa di accoglienza di Haiti che seguiamo dal 2010.

Cari amici di “Nico"

La storia de “La maison des petits de Diquini”, il piccolo orfanotrofio alla periferia di Port-au-Prince, continua a svilupparsi, grazie al coraggio e alla dedizione di Philippe e Marie Carmel e alla generosità di molti che continuano a scommettere sul progetto. I bambini ospitati, 17 all’epoca del terremoto, poi 20 alcuni mesi dopo, sono ora 32. Ecco l’elenco con nomi, sesso, età:

Richard M 7
Aliya Dominique F 11
Richnard F 12
Losette F 18
Guy M 16
Marchla F 4
Féguens M 8
Sandy M 7
Wangly M 7
Andy M 5
Stevenson M 10
Wooderline F 4
Sley M 5
Naiflore F 3
Fritz M 9
Yveskerline F 10
Rosalinda F 6
Caroline F 5
Roselanda F 9
Lourdmia F 7
Christie Nëissa F 2
Milou M 5
Michel M 7
Emmanuel M 4
Yvener M 10
PETIT M 8
Anaïse F 17
Gabriel M 1
Miselène F 8
Rachel* F 3
Samuel M 5
Neikah Kristina F 9
*arrivata il 20/10/12

Pensiamo di utilizzare un’eventuale donazione da parte di “Nico i Frutti del Chicco” per creare ulteriore spazio da dedicare a dormitorio per i bambini. Il 16 dicembre Gérard ed io andremo in Haiti per passare il Natale con Roberto e aiuteremo (soprattutto Gérard con la sua lunga esperienza di ingegnere) Philippe e Marie Carmel a progettare l’ampliamento nel miglior modo possibile. Intanto si sta completando l’installazione dei pannelli solari in sostituzione del vecchio generatore di corrente ormai fuori uso. E’ stato da poco acquistato un pulmino usato ma in buone condizioni che permette di trasportare i bambini a scuola e in altri luoghi, quando se ne presenta l’occasione, dato che trasporti pubblici non ne esistono più da molto tempo.
Per i bambini in età pre-scolare è organizzato un asilo all’interno dell’orfanotrofio, gli altri vanno tutti a scuola, e dato che nelle vicinanze non ci sono scuole pubbliche, sono distribuiti in diverse scuole, alcune delle quali organizzate da suore, altre da laici, nessuna delle quali gratuita, ma tutte in grado di fornire un’istruzione accettabile.
Ci rendiamo conto che il nostro intervento è limitato ad una piccola realtà, ma è un segno di grande speranza per tutti noi che in questo piccolo progetto continuiamo ad impegnarci. Grazie di cuore a “Nico”che negli anni ci ha tanto generosamente sostenuti e continua a darci fiducia.

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