Il 2012 sarà l'anno di un nuovo, importante 'frutto del Chicco' piantato alla Safà. A settembre aprirà il 'College Nicolò': primo esperimento nella Repubblica Centrafricana di scuola superiore parificata non in città, ma nella giungla, a vantaggio dei villaggi e delle loro famiglie. Da tempo se ne parlava con Sandro. In qualche modo, il 'Liceo Nicolò' sarà il coronamento della missione scolastica che Sandro e la nostra stessa di associazione si è data. Nicolò cresce e dall'asilo si sposta al liceo, dopo aver aiutato in questi anni i bambini della Safà anche nella fase intermedia, avendo realizzato in quasi tutti i villaggi cicli completi di scuola primaria.
Il che vuol dire che dall'anno prossimo alla Safà sarà possibile andare a scuola da 3 a 16-18 anni, con un livello ed una qualità di formazione per i quali parlano, più dei riconoscimenti del Ministero dell'Istruzione della Repubblica Centrafricana, i risultati che stanno ottenendo gli studenti che cominciano a uscire dalle scuole della Safà. Di tutto questo il merito è ovviamente di Sandro e Mauro che le scuole costruiscono, organizzano, dirigono, aggiornano. E, nella proporzione dovuta anche di chi, come Nico e come noi, dà loro una mano da lontano.

La costruzione del Liceo
Il 'College Nicolò' sarà realizzato nei prossimi mesi nello stesso villaggio della Safà - Bernabeng - dove hanno sede la missione, l'asilo e l'ospedale. Il villaggio forse più piccolo della Safà, ma probabilmente anche il principale centro di attività e sicuramente di studio. La sua costruzione e il suo avviamento costeranno fra gli 80 e i 100 mila euro. A cui andranno a sommarsi spese di mantenimento per almeno i primi tre anni di 10-12 mila euro a carico della nostra Onlus. Ovviamente non sufficienti da soli a pagare stipendi, assicurare vitto e alloggio ai fuori sede, mantenere le spese per pulizia, didattica, amministrazione. Ma quella è la cifra di mantenimento prevista a nostro carico, cui dovranno sommarsi gli incassi delle rate che le famiglie pagheranno per iscrivere i figli. Il pagamento delle rette, insieme ai corsi di formazione per direttori di scuola che Sandro ha avviato alla Safà fra i genitori più svegli e motivati nei confronti dell'istruzione, rientrano nel percorso – valido anche per l’asilo, che deve portare dopo qualche anno le scuole della Safà a diventare autonome e autosufficienti economicamente e didatticamente, in modo che la loro esistenza non sia necessariamente legata a Sandro, alla missione e, in ultima istanza, al sostegno della nostra associazione.
L’impegno per noi di Nico - i frutti del chicco
Per abbattere i costi, il Liceo non sarà costruito da zero ma saranno ristrutturati, ampliati e dotati di nuove strutture gli edifici della attuale Scuola Primaria che verrà chiusa, con trasferimento dei bambini nella vicina Paris Congo. Il Liceo sarà composto da 4 aule di lezioni per le 4 classi (spese previste circa 40 mila euro per le murature e 10 mila per arredi come banchi, sedie, lavagne, armadi), una biblioteca, una sala professori, una direzione, due stanze dormitorio per i fuori sede e una cucina-sala da pranzo (circa 25 mila euro le per la ristrutturazione dei rispettivi locali e 10 mila euro per i relativi arredi). Ultimati lavori, la Onlus sarà in grado di mantenere insieme Asilo e Liceo, se resterà invariato l’importo delle entrate fra iscrizioni e donazioni, ormai consolidato i questi anni. Ora, però, bisogna raccogliere i 100 mila euro necessari a partire, in sei mesi. Ce la metteremo tutta.