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Contesto

La Repubblica Centrafricana è un Paese fra i più poveri al mondo. Politicamente è uno dei più instabili, totalmente dimenticato dalla grandi potenze e dalla comunicazione globale. Conta circa 4 milioni di abitanti, di cui il 50% sono bambini e ragazzi sino ai 15 anni. La superficie è di due volte quella dell’Italia, l’aspettativa di vita non arriva ai 45 anni, più del 60% della popolazione è analfabeta. Il Paese, purtroppo, non fa molti passi avanti. In alcune zone, soprattutto al nord, continuano gli scontri fra ribelli e governativi peggiorando le condizioni e la sicurezza nei villaggi ma con ricadute in tutto il Paese. Lo Stato è assente e non sembra volersi occupare delle strutture necessarie e chi lavora al servizio della società civile. Medici ed insegnanti non ricevono stipendi da tempo.

Negli ultimi anni si registra una preoccupante crescita di bambini in difficoltà. La povertà è la loro condanna. Nella capitale Bangui sono diverse migliaia i bambini orfani o abbandonati in tenera età che vagabondano per le periferie, senza cibo e senza meta. Molti altri trovano ospitalità presso parenti, zii e nonni che possono offrire loro solo un tetto per la notte ma non possono occuparsi di loro. In queste condizioni, il nostro lavoro, per quanto limitato dalle nostre possibilità, diventa ancora più importante ed urgente.

Il Centro "La Joie de Vivre" - Avenue Boganda - Bangui.

Il progetto intende dare accoglienza a quanti più bambini possibile dando loro un valido accompagnamento e una concreta possibilità di recupero. L’intervento prevede per alcuni un tetto nella nuova Casa famiglia, in attesa di trovare per loro un affido sicuro. La gestione è affidata alla congregazione “Soeurs de Provedence di Rouen” con cui già collaboriamo a Bossangoa (Scuole Nicolas Barré) nel nord del paese: Le missionarie sono molto attive nel Paese, dove si distinguono per il carisma, la capacità e la sensibilità verso i problemi e l’educazione dell’infanzia.

Le fasi del progetto
Il progetto complessivo prevede:

  • L’acquisto del terreno (eseguito).
  • Tre fabbricati scolastici destinati alla scuola materna (eseguito), primaria e secondaria (completata nel maggio 2015).
  • Un fabbricato per l'accoglienza con una mensa, due sale ricreazione, il doposcuola, due laboratori per le attività artigianali dei ragazzi e delle ragazze e attività varie. Al piano superiore due appartamenti per l’accoglienza transitoria di una ventina di bambini (programmate entro il 2016-2017).
  • Un dispensario pediatrico con laboratorio di analisi e laboratorio odontoiatrico aperto anche a bambini esterni. Il progetto prevede anche corsi di formazione igienico, sanitaria per le mamme e assistenza a bambini e mamme affetti da Aids. (in corso di costruzione).
  • Un forno per il pane o una lavanderia ad acqua (non esiste una lavanderia in tutto il Centrafrica).
  • Una casa per le suore e i volontari che gestiscono il Centro (eseguito).
  • Un Deposito per il commercio e la vendita di prodotti equo-solidali proventi da nostri progetti nel Paese.

Il progetto è impostato in modo che nell'arco di una decina d’anni possa diventare autonomo nella gestione ed auto sostenersi con attività produttive come laboratorio di cucito, l’orticoltura, la produzione di pane, la lavanderia ad acqua, la vendita di prodotti provenienti anche da altri nostri progetti o comunque progetti solidali di altre missioni presenti in Centrafrica.

La posizione centrale del complesso vuole evitare l’isolamento dei bambini dalla vita quotidiana, e facilitare il loro futuro reinserimento sociale.

Le scuole e l'accoglienza dei bambini

Il primo edificio costruito nel Centro, è stata terminato. Le missionarie della Providence de Ruoen hanno provveduto alla selezione e formazione degli insegnanti, ed è una grande soddisfazione vedere questo progetto dare i primi frutti.

L’attività della scuola materna e dei primi quattro anni delle primarie è stata avviata e la scuola oggi accoglie oltre 400 bambini fissi ogni giorno e almeno altri 300/400 nell’attuale situazione di guerra civile.

La scuola materna

Immagini dei bimbi alla scuola materna

Obiettivo: maggio 2015 - Scuola primaria, secondaria e Centro di Formazione Pedagogica.
Obiettivo: fine 2015 - Dispensario pediatrico, laboratorio analisi e odontoiatrico.

E’ in fase di completamento la costruzione del dispensario pediatrico/laboratorio analisi e odontoiatrico e si è appena conclusa la costruzione della scuola primaria e college con aule per circa 600 bambini e giovani per le primarie e il college(inizialmente, e in attesa di una nuova costruzione a loro dedicata verranno anche accolti i giovani del Centro di Formazione Pedagogica Jean Paul II).I lavori di costruzione della scuola si sono appena conclusi mentre per il dispensario la fine dei lavori è prevista entro fine 2015 e l’inizio delle attività sanitarie nei primi mesi del 2016.

Progetto dispensario pediatrico (impegno economico previsto oltre 300.000 Euro + 30.000 € per arredi e attrezzature di laboratorio – Importo coperto al 70%) :

Ecco il progetto della nuova che potrà ora accogliere scuola primaria, secondaria e Centro di Formazione Pedagogica.
Obiettivo Raggiunto (L’impegno economico è stato di oltre 450.000 €)

Al piano terreno la scuola primaria:

La pianta del piano terreno : 6 aule, uffici, magazzino e servizi:


“Lo sviluppo viene dall’interno di un popolo, dalla sua educazione e maturazione culturale e storica".

Al 1° piano scuola secondaria e Centro di formazione pedagogica:

La pianta del 1° piano: 4 aule (che per qualche anno verranno occupate dal Centro di Formazione Pedagogica), biblioteca e sala informatica, saletta insegnanti, ufficio, magazzino e servizi:


"La mia più grande ambizione è che ogni bambino in Africa vada a scuola perché l’istruzione è la porta d’ingresso alla libertà, alla democrazia e allo sviluppo." "L’istruzione è l’arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo."
(Madiba – Nelson Mandela 1918-2013)


Ecco il nuovo fabbricato, pronto per accogliere i bambini della scuola Primaria e Secondaria del Centro “La Joie de Vivre”. Oggi, grazie al contributo di tanti amici è una solida realtà.


Ecco l’interno di un’aula pronta per accogliere i bambini.

“Auspichiamo una nuova cultura etica che faccia perno sulla valorizzazione della dignità della persona investendo sulla sua emancipazione educativa, sociale, economica e politica, perseguendo genuinamente il traguardo del bene comune e dell’interesse generale, affinché il nostro aiuto serva al prossimo per non dover mai più chiederci aiuto”

Il progetto avanza e il cammino continua, non lasciateci soli, abbiamo bisogno del vostro aiuto e del vostro sostegno.
Grazie a tutti!!!