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Nel villaggio di Bernabeng hanno sede la missione dei Canonici, il centro di assistenza sanitaria, gestito da suore Vincenziane, arrivate da due anni, che hanno sostituito le suore dell’Alliance francesi, da più di 50 anni alla Safa, per tutti i villaggi , l’asilo e il liceo.

La missione di Safà si avvale di tre strutture sanitarie. Un ospedale-maternità che è stato costruito nel 2011 per accogliere unicamente le donne partorienti. Si è poi reso necessario trasformarlo in un vero centro ospedaliero per tanti malati che non trovavano altre strutture di accoglienza e cura. L’ospedale è in grado di curare le patologie più ricorrenti. I casi di urgenza o gravi debbono essere condotti nell’ospedale prefettorale di M’Baiki dove c’è un medico chirurgo (unico in tutta la regione Lobaye, grande come il Piemonte) o negli ospedali della capitale. Sono i missionari stessi che si fanno carico del trasporto e spesso anche delle spese di eventuali operazioni; molti pazienti infatti non possono far fronte ai diversi costi.L’ex centro di rieducazione per portatori di handicap si è trasformato dal 2012 in un centro per le persone malnutrite. Ogni giorno, i malnutriti di diversi villaggi, a turno vengono per un pranzo e ricevono farmaci o prodotti vitaminici oppure cibo da portare nelle loro case.

Da dodici anni, a Safà, funziona anche un centro di monitoraggio per i malati di AIDS, ormai conosciuto in tutto la regione e punto di riferimento per tanti malati che vengono anche da villaggi lontanissimi. Regolarmente si compiono test e si offrono medicinali e cure gratuite. Ogni sabato i malati più gravi possono ricevere del cibo. Il centro funziona in stretto collaborazione con l’ospedale-maternità.

Un laboratorio per analisi è attivo tutti i giorni proprio a sostegno dei diversi centri di cura.