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Carissimi amici di Nico,
anche alla Safà è iniziato il nuovo anno scolastico e, grazie all'amicizia e alla generosità rinnovata da tanti, ha aperto i battenti il ‘College Nicolò’ per realizzare il quale durante l’estate i lavori nel villaggio non si sono mai interrotti. Le strutture sono ancora parziali e c’è parecchio da fare. La ‘mission impossible’ che Sandro ci aveva prospettato a giugno, di un liceo chiavi in mano già il primo giorno di scuola, pronto e perfetto in ogni dettaglio, si è scontrata con la dura realtà e i risultati sono ancora provvisori. Se tutto andrà bene, il cantiere si chiuderà a fine anno. Tuttavia la sostanza c’è: oggi nella giungla centrafricana, per la prima volta nella storia di quel Paese, esiste un liceo, a pochi passi dal nostro Asilo Nicolò e in collegamento con le diverse scuole primarie dell’obbligo aperte in questi anni nella missione della Safà. Per l’anno scolastico 2012-13 le tre classi di scuola superiore (dove si insegnano in parte le materie di cultura generale, umanistiche e scientifiche, e in parte arti e mestieri) sono composte da 16 studenti per il primo anno, da 27 per il secondo (ossia i ragazzi che l’anno scorso frequentavano la classe sperimentale da noi finanziata) e da ben 47 allievi del terzo anno. 90 studenti, che per un debutto sono tanti, confermano che Sandro ha avuto ragione nel cogliere l’esigenza diffusa, nelle famiglie dei villaggi, di un liceo: la maggior parte di questi ragazzi non avrebbe potuto permettersi – oltre alla retta del liceo - il mantenimento in città e avrebbe dovuto interrompere gli studi. In più abbiamo avuto anche la sorpresa e la soddisfazione che due dei nuovi iscritti non sono di famiglie dei villaggi limitrofi, ma si sono trasferiti, per studiare al College Nicolò, dalla capitale Banguì e dal capoluogo di provincia M’Baiki.

La didattica dunque è partita e ai nuovi studenti del liceo – come a quelli dell’Asilo e di tutte le scuole della Safà - abbiamo fatto giungere, a nome di tutta la Onlus, l’in bocca al lupo per il nuovo anno scolastico. Anche perché, come si diceva, strutture e servizi sono ancora ben lungi dall'essere completati. Le lezioni si svolgono, in parte, nella stessa classe dello scorso anno, che dunque sarà ristrutturata successivamente, in parte nella sagrestia della missione. Così sarà finché non verrà consegnato dall'impresa il nuovo edificio in costruzione. Quanto ai dormitori, i fuori sede sono temporaneamente sistemati nel centro per handicappati messo a disposizione dalle suore che gestiscono l’ospedale, sino alla consegna dei nuovi dormitori da noi finanziati. Oltre agli insegnanti delle diverse materie e a Sandro e Mauro che hanno assunto personalmente alcuni insegnamenti oltre alla direzione dei corsi, sono state assunte due donne per la pulizia e la cucina. A fronte della retta versata, vengono forniti, a chi risiede nel College, pranzo, cena e colazione. Nei prossimi mesi vedremo gli sviluppi sia per i tempi di consegna della struttura che per la gestione e i costi di mantenimento del liceo. Sandro, ad ogni buon conto, ci ha rinnovato la convinzione che in due anni le rette saranno in grado di assicurare la completa autonomia finanziaria al College. Starà a noi, compatibilmente con le esigenze dell’Asilo e delle nostre casse, stabilire la misura del sostegno che la Onlus potrà in questi due anni assicurare. Quanto all'Asilo, sono ben 115 i marmocchi quest’anno iscritti alle quattro classi. Sandro ha dovuto affiggere il cartello ‘tutto esaurito’ e moltissimi bimbi sono rimasti fuori. Anche qui ci è stata confermata la sempre maggiore autonomia finanziaria della materna, con in più la novità di una disponibilità/interesse del gruppo di suore africane arrivate quest’anno all'ospedale, non solo a collaborare già da quest’anno nell'insegnamento alla materna, ma anche eventualmente in futuro ad assumerne la responsabilità e la direzione se e quando Sandro dovesse lasciare il Centrafrica.

A fine anno saremo in grado di fare un bilancio su donazioni ricevute e compagine sociale, tra nuovi iscritti e mancati rinnovi. Ricordiamo, a chi non l’avesse ancora fatto, di pagare la quota associativa 2012 (come sempre 30 euro annue tramite bollettino postale o carta di credito dal nostro sito) entro il mese di dicembre venturo. Anche quest’anno rinnoviamo la proposta di acquistare biglietti di auguri di Natale, anche personalizzati, per regalare un “chicco di scuola centrafricana”.
Vi terremo aggiornati.
Un forte abbraccio.