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Carissimi amici di Nico,
questi ultimi mesi del 2011 così come, per altro verso, il Natale e il nuovo anno che si avvicinano sono stati e saranno ricchi di novità ed eventi che chiamano alla condivisione e all'impegno quanti fra noi vorranno e potranno.

DAI BAMBINI DELL’ ASILO NICOLO’ IN CENTRAFRICA UN FRUTTO DEL CHICCO A FAVORE DEI BAMBINI DI MONTEROSSO PER IL LORO ASILO DANNEGGIATO DALL'ALLUVIONE

Tutti abbiamo negli occhi, nella mente e nel cuore la sciagura che a fine ottobre ha colpito le Cinque Terre e, in particolare Monterosso. Un paese della Liguria che ha significato moltissimo per Nico nei suoi quattro anni di vita: è lì che sono radicati molti dei ricordi più felici della sua esistenza. Così come Monterosso è un luogo del cuore comune a moltissimi fra fondatori, soci e sostenitori della nostra Onlus e dell’asilo Nicolò che abbiamo insieme costruito e che insieme continuiamo a portare avanti a Safà, nella giungla della Repubblica Centrafricana. Un legame profondo, dunque, è quello che lega l’asilo Nicolò in Centrafrica e Monterosso. E che, come tutti i legami forti, è fatto di dare e ricevere. Monterosso ha dato tanto all'asilo di Nico in Centrafrica, ora l’asilo di Nico ha piacere a dare qualcosa a Monterosso e al suo asilo. E’ questo il motivo per il quale la nostra Onlus- in pratica quindi ciascuno di noi- ha provveduto a una donazione di 5 mila euro a favore dell’asilo di Monterosso, colpito duramente dall'alluvione al punto da comportarne – insieme alla più nota e più assistita scuola elementare, la chiusura. Convinti tutti ( i bambini dell’asilo Nicolò certamente ma siamo sicuri anche tutti i sostenitori della Onlus) di aver messo un buon seme a dimora quale nuovo frutto del Chicco.

IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO APRIRÀ’ ALLA SAFA’ VICINO ALL'ASILO NICOLO’ IL ‘COLLEGE NICOLO’ , PRIMO LICEO DEL CENTRAFRICA A ESSERE COSTRUITO NELLA GIUNGLA

A Monterosso, e più in generale in Italia, Natale e 2012 saranno dunque la stagione del tentativo di ‘ri-costruzione’. Nella Repubblica Centrafricana, ed in particolare a Safà e per la nostra Onlus a Safà, saranno stagione di ‘nuova costruzione’. Come anticipato dopo l’estate scorsa, è partita a settembre una classe sperimentale di ‘college’ per testare il terreno in vista della possibile realizzazione del primo liceo in Centrafrica operante direttamente nella giungla (licei in Centrafrica ve ne sono solo nelle grandi città). Un progetto a noi sollecitato da Sandro e dallo stesso ministero dell’Istruzione del Centrafrica, visti i risultati in termini di aumento di scolarizzazione dopo tre anni di funzionamento nella giungla dell’asilo Nicolò. Gli iscritti alla classe sperimentale di liceo sono stati inizialmente 16, passati in poche settimane a 25. Altri 22 si sono presentati senza successo ai test di ingresso che Sandro fa per verificare che chi decide di proseguire le scuole dopo il ciclo dell’obbligo abbia effettiva volontà di studio. La risposta dunque dalle famiglie c’e’ stata. E Sandro ci ha sottolineato che l’attesa del nuovo liceo nei villaggi ora è fortissima. Al punto che, per abbattere i costi di realizzazione del ‘College Nicolò’ e al contempo assicurare suoi diretto e personale controllo e amministrazione nei primi anni di funzionamento offrendo così a noi le stesse garanzie ricevute quando finanziammo il progetto dell’asilo, il nuovo liceo sorgerà al posto dell’attuale scuola primaria della Safà. La presenza di scuole dell’obbligo è infatti ormai assicurata in tutti i maggiori villaggi della missione e Sandro è convinto che chiuderne una, quella più vicina all'asilo e alla sua casa nel villaggio ormai centrale della Safà, non creerà problemi agli iscritti attuali che potranno essere redistribuiti senza troppa fatica nella vicina scuola di Paris Congo, dove il numero di iscrizione non è alto. Trasformare in liceo l’attuale scuola primaria – per quanto ingrandita rispetto alla struttura attuale- costa decisamente meno che costruire da zero, pur dovendo farsi tutti i lavori necessari per fare del ‘college Nicolò’ un vero e proprio ‘collegio’, in grado di far studiare, ospitare, alloggiare, dar da mangiare a studenti dai 14 ai 18 anni. I lavori potranno essere fatti dagli operai del villaggio senza bisogno di ricorrere a ditte specializzate da fuori. A lavori di ristrutturazione e ampliamento degli attuali edifici ultimati il college Nicolò sarà composto da 4 aule, una biblioteca, due stanze dormitorio per gli studenti di villaggi lontani,una cucina,  una sala professori e una direzione.

Il preventivo di spesa per il nuovo liceo che la nostra Onlus ha deciso di prendersi in carico è di 85 mila euro (25 mila euro le spese previste di ristrutturazione degli edifici esistenti, 40 mila quelle per ampliamento e nuove realizzazione, 10 mila per gli arredi di base delle quattro classi -banchi, sedie, cattedre, armadi, lavagne, etc) e 10 mila per gli arredi di base delle altre strutture -letti, tavoli, armadi, seggiole- del collegio). Alla Onlus è richiesto inoltre un altro impegno annuo di circa 8 mila euro per assicurare l’acquisto del materiale didattico di base fornito dalla scuola per i primi tre anni di funzionamento: libri di testo e altri libri per la biblioteca, materiali di copisteria e cancelleria, accessori vari per segreteria e didattica (fotocopiatrice, etc..). Mentre il funzionamento della scuola (stipendi degli insegnanti e degli ausiliari per la pulizia, forniture alimentari etc) secondo Sandro potranno essere fin dall'inizio garantite dalla rette che gli iscritti dovranno pagare. Trascorsi tre anni, durante i quali saranno avviati i corsi di formazione per presidi e amministratore di scuole, Sandro conta su una piena autosufficienza/autonomia del liceo in modo che possa camminare indipendentemente domani dalla nostra onlus e dopodomani, se necessario, dalla stessa missione. Secondo un modello di formazione e cultura dell’autogestione delle ormai numerose scuole aperte alla Safà che, una volta portato a compimento con il ‘college Nicolò’ l’intera offerta formativa avviata con l’asilo, con ogni probabilità diventerà la cifra della successiva fase di impegno missionario di Sandro alla Safà.

100 MILA EURO IN UN ANNO: CE LA FAREMO? SIAMO CONVINTI DI SI’

Come Onlus abbiamo aderito al nuovo progetto, convinti che sia alla nostra portata. Fra quote associative (siamo consolidati ormai fra i 200 e i 2020 iscritti) e donazioni, i bilanci di questi anni di attività ci dicono che le nostre entrate annue medie si aggirano sui 40 mila euro. E’ quanto ci servirà dal 2013 in poi per poter mantenere per altri 3-5 anni in contemporanea asilo e liceo considerato che, inevitabilmente, alle quote annue ordinarie di mantenimento si sono sempre aggiunte spese straordinarie. E volendo riservarci anche qualche piccola risorsa per interventi anche in altre realtà, come avvenuto negli ultimi due anni con la casa famiglia di Haiti colpita dal terremoto e/o da ultimo con l’asilo di Monterosso chiuso per alluvione di cui sopra. Per il 2012, invece, ci è richiesto uno sforzo straordinario. Dobbiamo raccogliere almeno 100 mila euro per il liceo da aggiungere alle entrate ordinarie. La quota sociale annua resta fissata a 30 euro e i 40 mila euro che contiamo anche il prossimo anno di incassare con le entrate ormai consolidate serviranno a garantire funzionamento dell’asilo, primi passi del nuovo liceo, saldo degli impegni presi nell'anno che si va a chiudere (borse di studio, classe sperimentale di superiore, etc). I 100 mila euro per finanziare i lavori vanno invece trovati: contiamo su ciascuno di voi e, come successe per l’asilo, sul passaparola. Per trovare soldi, certo. E magari dei partner e/o sponsor interessati a farsi coinvolgere nella costruzione del primo liceo nella giungla del Centrafrica, con la forza e la garanzia che viene dalla conoscenza e collaborazione di questi anni con Sandro e dai risultati dell’asilo. Abbiamo fiducia anche stavolta nella sincerità e nella concretezza del nostro impegno di piccola Onlus: i soldi che arrivano li spendiamo tutti i Centrafrica. Non organizzeremo eventi, non spenderemo per iniziative ed organizzazione in Italia. Ben venga comunque se soci, simpatizzanti e/o terzi vorranno farlo. Siamo e restiamo una piccola associazione che nel nome e con l’amicizia di Nico è impegnata insieme a favore di scuole per villaggi piuttosto sperduti al centro dell’Africa: il nostro compito è trovare soldi nel modo più semplice e rapido possibile a favore di persone e progetti di cui abbiamo provato direttamente credibilità e capacità. Questo siamo, questo possiamo fare, questo facciamo. Non resta che rimboccarsi le mani. E mettere a frutto le possibili idee. Una di questa è quella che offriamo sul nostro sito: regalare per Natale o per una ricorrenza 2011 ‘un pezzo di un liceo nella giungla’. Sul sito o contattando XXXXXXXX potrete trovare biglietti di auguri per amici/conoscenti/parenti, ove mai qualcuno voglia fare della realizzazione del ‘college Nicolò’ un regalo non solo ai ragazzi centrafricani della Safà ma anche a propri amici/conoscenti/parenti. Solo una possibilità, l’importante è darsi ora da fare. Noi, grazie a voi, lo facciamo con fiducia. In ogni caso vi terremo aggiornati.