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Carissimi amici di Nico
con il nuovo anno scolastico, arrivano dalla giungla centrafricana diverse buone notizie che ci piace condividere con tutti voi. Le novità riguardano in parte l’asilo Nicolò, in parte il futuro dei bambini che lo frequentano. La scuola materna ha dovuto bloccare le iscrizioni, perché per l’anno scolastico 2011-2012 siamo già arrivati al massimo della capienza di 110 iscritti. Quanto al futuro di chi oggi è all'asilo, la novità si chiama ‘Liceo sperimentale Nicolò’. Su richiesta del Ministro dell’Istruzione del Centrafrica, è stato omologato un liceo da noi finanziato che, in via sperimentale per un anno, consentirà a chi è uscito dalla scuola dell’obbligo di continuare a studiare senza doversi trasferire in città. Se ci sarà risposta sufficiente a giustificare la spesa, la Onlus si impegnerà a costruire un edificio apposito per il liceo, il cui progetto è già definito e approvato. Nel frattempo, abbiamo offerto a Sandro la possibilità di pagare, con borse di studio da noi finanziate, le spese di soggiorno e studio in città ai ragazzi più meritevoli e desiderosi di proseguire gli studi al liceo.

L'Asilo Nicolò

L’asilo, che quest’anno è partito con un boom d’iscrizioni, piace molto alle famiglie e ai genitori, che vedono crescere i propri figli anche sotto il profilo umano. In quell’area è ormai un’istituzione: come l’ospedale, la Chiesa, le sede della missione: Quest’anno, con l’inserimento di un giovane maestro molto dinamico, gli insegnanti tornano ad essere quattro. Sandro ha approfittato della chiusura estiva per finire il recinto che separa la scuola dall'ospedale, completare una seconda area giochi e – udite, udite- per trasformare la terra rossa davanti all'asilo in un prato all'inglese!
Sempre nei mesi estivi, sono stati aggiornati i programmi delle diverse scuole; la ricerca, la preparazione dei nuovi testi e dei materiali francesi per i diversi livelli di apprendimento; la selezione, la formazione e l’aggiornamento di nuovi e vecchi insegnanti, nonché degli ‘aspiranti presidi’. Anche per il nuovo anno scolastico, Sandro e Mauro offriranno ai piccoli amici di Nico della materna il servizio ‘scuola-bus’.

Le prime quattro ‘borse di studio Nicolò’ finanziate dalla nostra Onlus.

Due ragazze e due ragazzi, fra i più capaci e volenterosi usciti dalle scuole dell’obbligo della Safà, hanno lasciato da qualche mese i loro villaggi e sono partiti per Banguì – la capitale della Repubblica Centrafricana - dove, grazie alle borse di studio create dalla nostra Onlus, frequenteranno il Liceo. Le ragazze, Michaelle e Penina hanno, rispettivamente, 15 e 13 anni. In passato hanno ottenuto ottimi risultati ed è per questo che sono state scelte da Sandro. Nel test d’ingresso al Liceo, cui hanno partecipato 32 studentesse, sono arrivate al primo e al secondo posto. Per loro è stata presa in affitto una piccola abitazione dove vivono con la mamma di Michelle, trasferitasi anche lei in città per non lasciarle sole. I due ragazzi, Daniel e Prince, hanno invece 16 e 14 anni. Selezionati per il loro impegno, studiano ora nella capitale in un collegio gestito da Salesiani e sono iscritti all'Istituto superiore maschile statale, dove dopo un biennio di studio generale comune, inizieranno un triennio di formazione professionale specifica. Tutti e due hanno parenti a Banguì che li ospitano per l’anno scolastico, dietro nostro rimborso spese. Mantenere i quattro ragazzi costa, in totale, intorno ai 2.000 euro l’anno. La cifra comprende la retta del liceo, le divise per la scuola e lo sport, l’affitto della casa, i testi didattici e alcuni materiali scolastici di base.

Il ‘liceo sperimentale’ Nicolò’.

Prima sperimentazione di scuola superiore nella giungla della Repubblica Centrafricana, parte quest’anno alla Safà il ‘Liceo Nicolò’, su richiesta esplicita del Ministro dell’Istruzione di quella Repubblica. Venuto a giugno a chiudere l’anno scolastico, il Ministro ha ringraziato Sandro, Mauro e gli studenti per il successo del progetto ‘socializzazione, istruzione e alfabetizzazione nella giungla’ realizzato in questi anni. Il ‘liceo Nicolò’ è omologato dal Ministero come scuola parificata. Al pari della materna e delle altre scuole, il superamento a fine anno di esami di Stato in sede consente agli studenti di acquisire un titolo di studio valido a ogni effetto in tutto il Paese. Così i ragazzi possono proseguire gli studi senza abbandonare i villaggi e le loro famiglie risparmiare le spese di un anno scolastico in città.

L’anno di sperimentazione servirà per valutare il senso della nuova struttura. Se Sandro e Mauro, con le autorità centrafricane, decideranno di passare dalla sperimentazione alla realizzazione stabile della scuola, la nostra Onlus sarà pronta a finanziarla. Con un preventivo di spesa stimabile fra i 60 e i 70 mila euro, sorgerebbe una nuova struttura con quattro aule, una biblioteca-sala studio, un edificio che serva da internato per gli alunni che vengono da lontano, con due grandi stanze dormitorio separate per ragazzi e ragazze, una cucina, otto bagni, un ufficio di direzione e alcune strutture sportive: calcio, basket, pallavolo, salto in lungo e in alto. Le famiglie dovrebbero comunque impegnarsi a pagare una retta, il cui importo dipende da varie voci (costo dei professori e del loro aggiornamento, vitto, altri costi di struttura). Le classi non supereranno i sessanta studenti. Di diritto potrebbero entrare i ragazzi che hanno studiato nella scuola materna e dell’obbligo della Safà. I posti restanti sarebbero assegnati in base ai test di ammissione. Il condizionale, però, è d’obbligo. Soprattutto per via dei costi, che comunque per le famiglie ci sono, alla prima classe di liceo sperimentale al momento si sono iscritti solo in 16. Vedremo. E’ una sfida da tentare e una possibilità che riteniamo giusto offrire. Poi trarremo le nostre conclusioni. Per il momento, i ragazzi del liceo studiano in un’aula a pochi metri di distanza dal nostro asilo. Accanto all'aula ci sono i bagni e una mensa. Gli spazi sono stati risistemati durante l’estate. Sono arrivati banchi, sedie, armadi, lavagne ed ovviamente i nuovi insegnanti. Per i ragazzi, Sandro ha già costruito un impianto sportivo con campo da calcio, da basket, da pallavolo e una zona in sabbia con piattaforma riservata al salto in lungo. Alla Onlus, il finanziamento del progetto dovrebbe costare circa 20 mila euro. Ci siamo ora e vogliamo esserci se si deciderà di andare avanti.

Il nostro impegno ad Haiti.

Abbiamo rinnovato nel 2011 il nostro impegno per la casa-famiglia di Diquini, A causa della ristrutturazione in corso, i ventiquattro  bambini dalla casa sono temporaneamente ospitati altrove, ma dovrebbero rientrare entro Natale. Troveranno nelle nuove stanze 12 letti a castello completi di reti e materassi da noi donati per un costo complessivo di 5.000 euro.

La Onlus compie quattro anni.

A fine 2011 compiamo quattro anni. Molto è stato fatto, in questo periodo, grazie al grande lavoro di Sandro e Mauro nella Repubblica Centrafricana e al sostegno di chi, come voi, segue la nostra Onlus. Ma molto resta ancora da fare. Auguri, dunque, a tutti noi! Ci aspettano giorni ancora più densi di attività, ancora più ricchi di amicizia e amore.