All'asilo, piccoli di Safà
Libretti Solidali
Cogliamo l’occasione per segnalare la sistemazione della pagina dedicata ai libretti solidali visto il crescente interesse per questa iniziativa.
Ultime news da Safà
Cari amici, un annuncio importante: L’ASILO NICOLO’ E’ UNA REALTA’ E TRA SETTE GIORNI APRIRA’ LE SUE PORTE ED ACCOGLIERA’ I BIMBI DELLA NOSTRA COMUNITA’.
Ve ne diamo soltanto l’annuncio, perchè abbiamo bisogno soltanto di contemplarlo e ringraziare.
Tra pochi giorni la gioia dei bambini lo trasformerà in qualcosa ancora di più bello. Grazie a tutti voi che ci avete creduto e in tempo record lo avete realizzato. Grazie
Sposi per Nico

Grazie al circolo velico Monterosso
L’asilo di Nico apre i battenti
I prossimi due mesi serviranno per montare le finestre e pitturare le pareti del colore che il cuore grande di Sandro ha voluto affidare a Nuccia, pensando ai colori preferiti di Nicolò: la scelta è caduta su bianco e/o un celeste acceso: i suoi colori più luminosi. Non resterà poi che attendere l’arrivo di materiali, arredi e soprattutto dei piccoli ospiti per dare all’asilo anima e voce. Il grosso delle iscrizioni è attesto a inizio settembre, quando le famiglie faranno ritorno ai villaggi ora abbandonati per andare nella foresta a raccogliere Makongo: le larve di farfalle che in questo periodo cadono a terra e la cui vendita è fra le principali fonti di reddito delle famiglie di Safà.
Al momento sono già state pagate le iscrizioni di 8 bambini di diversi villaggi. A settembre ne sono previste un centinaio. La struttura potrebbe ospitarne fino a 200 (abbiamo fatto le cose in grande), ma i numeri devono tenere conto delle disponibilità effettive per fare in modo che l’asilo funzioni.
Nelle settimane scorse il ministro dell’Istruzione centrafricano ha visitato le strutture scolastiche di Safà (ormai un vero e proprio ‘polo formativo’, considerato che da settembre saranno in funzione il nostro asilo materno e tre scuole primarie). Il ministro è rimasto letteralmente entusiasmato dalle scuole e, in particolare, dal nuovo asilo. Per ottenere il riconoscimento governativo, che è indispensabile per operare per le strutture scolastiche private come la nostra, ci vogliono in genere molti mesi, fatti spesso di osservazioni, richieste, integrazioni dettate da gelosie, invidie (o magari altre richieste...) che i funzionari pubblici scolastici nutrono per il lavoro dei privati. Al termine del sopralluogo a Safà, il Ministro ha dato invece pubblicamente disposizione ai funzionari di consegnare al massimo in 15 giorni alla sua firma i documenti per l’autorizzazione. “Vi siamo grati per quanto state facendo per l’istruzione della nostra gente – ha detto il Ministro a Sandro – perché Safà ha fatto scattare l’interesse per la scuola nelle nostre famiglie e al contempo ha fatto e sta facendo riflettere molto noi autorità…”.
Sandro, d’altra parte, sta come sempre già pensando al futuro. E immagina tante ‘stanze dell’asilo’ in diversi villaggi di Safà, in modo da spronare le comunità ad organizzare ‘asili in famiglia’ vicini alle abitazioni anziché congestionare il Jardine d’Enfance e costringere i bambini più piccoli a spostamenti chilometrici lunghi, faticosi e magari anche pericolosi.
All’asilo di Nico (in attesa di banchi, lavagne, quaderni, libri , penne, colori, etc. che sono stati ordinati) è già tutto pronto anche per la ‘didattica’. Le tre maestre che sono state formate nel corso di quest’anno sono ora di nuovo a Safà e torneranno in città ancora dal 18 al 31 Agosto per l’ultimo corso di aggiornamento.
Nelle prime due settimane i bambini potranno restare all’asilo fino a mezzogiorno, per consentire loro un periodo di adattamento. A regime, invece, oltre alla prima colazione, avranno anche un piatto caldo a pranzo e l’orario scolastico terminerà alle 16,30, come nelle scuole primarie. I comodi dormitori, che nella sua ‘grandeur’ Don Sandro ha fatto costruire all’asilo, consentiranno anche i riposini pomeridiani indispensabili alla prima infanzia.
Ogni sabato Sandro si riunirà con le maestre per fare il programma di lavoro della settimana successiva, in modo che ogni giornata/settimana avrà degli obbiettivi verificabili. Quello del primo giorno di scuola è già stabilito: si chiamerà “la conoscenza della nostra nuova scuola”.
I programmi rispecchieranno quelli ministeriali centrafricani: è condizione indispensabile per il futuro ‘portfolio’ scolastico dei piccoli di Safà e per il riconoscimento governativo. Ma saranno integrati con attività non previste dallo Stato, a cui invece Sandro intende dedicare ampio spazio: progetti musicali e teatrali, ad esempio.
Infine, sarà compreso nella ‘retta’ che le famiglie pagheranno per iscrivere e mantenere i bambini all’asilo anche un grembiulino personale da indossare a scuola (e che da lì non dovrà mai uscire a fine giornata) per la cui realizzazione è ingaggiata e al lavoro una ‘mamma’ di Safà molto abile nel cucito.
Se il nostro asilo voleva essere prima un seme e poi un frutto del Chicco, certamente a Safà è stato preziosamente messo a dimora. Faremo il possibile per averne cura. Il compito della nostra Onlus non è altro che questo.
Il 5x1000 a Nico
ENTE: 'NICO I FRUTTI DEL CHICCO - ONLUS'
C.F. (NUMERO DA INDICARE): 97486230580
Ci scusiamo per il ritardo della comunicazione ma fino a ieri l'Agenzia delle Entrate ha sostenuto che saremmo stati ammessi solo a partire dal prossimo anno fiscale. In ogni caso, ricordiamo che mentre le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche sono in scadenza per quelle delle persone giuridiche c'e' ancora tempo. Segnalare quindi la possibilità di aiutare l'asilo con il 5 x 1000 a conoscenti che amministrano società è sicuramente di grande aiuto per noi. Ringraziamo quanti vorranno darci ancora una mano.
Bomboniere per Safà
Tre semi nel giardino dei ricordi
Foto da Safà
Create Your Own
Proseguono i lavori dell'asilo
Progressi che Don Sandro ci racconta anche online nel
sito della missione da cui alcune di
queste foto sono tratte...
Mettere la memoria a frutto
dedurre e detrarre le donazioni alla ONLUS
I bambini di Safa
Grazie a Titti per le
belle foto dei bambini dalla missione scattate nelle
settimane prima di Natale. Alcuni di questi bambini,
frequentano già la scuola elementare ed a partire dal
2008, le sorelline ed i fratellini più piccoli potranno
entrare nel nuovo asilo in costruzione che porterà il
nome di Nicolò. Vedi tutte le foto.










