All'asilo, piccoli di Safà

Oggi tutti gli amici di Nico e di Safa della Onlus 'Nico i frutti del Chicco' sono con voi. Il cuore batte forte. In bocca al lupo a tutti i piccoli ospiti di questo meraviglioso asilo. Forza ragazzi.

Roma, 15 settembre 2008

immagine-022 immagine-003 immagine-013
|

Libretti Solidali

Picture 1
Facciamo innanzitutto i nostri più sentiti auguri ai novelli sposi Simona e Maurizio, sposi il 13 settembre, che hanno voluto realizzare con noi i libretti solidali a sostegno della missione e dell’asilo.

Cogliamo l’occasione per segnalare la sistemazione della pagina dedicata ai libretti solidali visto il crescente interesse per questa iniziativa.
|

Ultime news da Safà

Riprendiamo la slpendida notizia dal blog della missione:

Cari amici, un annuncio importante: L’ASILO NICOLO’ E’ UNA REALTA’ E TRA SETTE GIORNI APRIRA’ LE SUE PORTE ED ACCOGLIERA’ I BIMBI DELLA NOSTRA COMUNITA’.

Ve ne diamo soltanto l’annuncio, perchè abbiamo bisogno soltanto di contemplarlo e ringraziare.

Tra pochi giorni la gioia dei bambini lo trasformerà in qualcosa ancora di più bello. Grazie a tutti voi che ci avete creduto e in tempo record lo avete realizzato. Grazie

097 084

|

Sposi per Nico

Facciamo i nostri migliori auguri a Silvia e Roberto (in foto) ed a Serena e Fabrizio, che si sono sposati il 5 settembre. Entrambe le coppie hanno scelto di donare alla Onlus attraverso i libretti solidali. Auguri anche per Valentina e Carlo, sposi il 6 settembre, che hanno messo le donazioni a Nico, per il sostentamento dell’asilo, nella loro lista nozze.

IMG_2308

|

Grazie al circolo velico Monterosso

Vogliamo ringraziare gli amici del Circolo Velico Monterosso che, con diverse iniziative, quest'estate hanno dato una consistente mano al nostro asilo, raccogliendo contributi nel corso di  cene estive fra amici,  alle feste di compleanno di Silvana, Serena, Stefania, nei tornei sociali di carte e di tennis ed anche durante uno show.
|

L’asilo di Nico apre i battenti

15 Settembre 2008: l’asilo di Nico, l’Ecole d’enfance Nicolò a Safà in Repubblica Centrafricana, apre i battenti. Insomma, ci siamo. Abbiamo iniziato a stendere la nostra rete il 15 Novembre 2006 con la prima richiesta ad amici e conoscenti di Nico per capire se e quanti saremmo stati. Ora, esattamente 22 mesi più tardi, l’asilo che porta il nome del Chicco è una realtà. Dobbiamo dire grazie a noi stessi che con oltre 50 mila euro in due anni abbiamo assicurato la realizzabilità del progetto, alle altre realtà e persone che hanno contribuito autonomamente a sostenerlo (ad esempio, abbiamo saputo solo a evento già concluso che a Roma si è tenuta una rappresentazione teatrale di finanziamento dell’asilo che ha fruttato 1.500 euro in una serata), ma soprattutto a Don Sandro, Don Mauro e alla Comunità di Safà che lo hanno reso concretamente possibile, con un impegno, una tenacia ed un entusiasmo pari solo al bisogno e alla necessità che di una struttura per i più piccoli avvertono operatori e abitanti dei villaggi di Safà .

I prossimi due mesi serviranno per montare le finestre e pitturare le pareti del colore che il cuore grande di Sandro ha voluto affidare a Nuccia, pensando ai colori preferiti di Nicolò: la scelta è caduta su bianco e/o un celeste acceso: i suoi colori più luminosi. Non resterà poi che attendere l’arrivo di materiali, arredi e soprattutto dei piccoli ospiti per dare all’asilo anima e voce. Il grosso delle iscrizioni è attesto a inizio settembre, quando le famiglie faranno ritorno ai villaggi ora abbandonati per andare nella foresta a raccogliere Makongo: le larve di farfalle che in questo periodo cadono a terra e la cui vendita è fra le principali fonti di reddito delle famiglie di Safà.

Al momento sono già state pagate le iscrizioni di 8 bambini di diversi villaggi. A settembre ne sono previste un centinaio. La struttura potrebbe ospitarne fino a 200 (abbiamo fatto le cose in grande), ma i numeri devono tenere conto delle disponibilità effettive per fare in modo che l’asilo funzioni.

Nelle settimane scorse il ministro dell’Istruzione centrafricano ha visitato le strutture scolastiche di Safà (ormai un vero e proprio ‘polo formativo’, considerato che da settembre saranno in funzione il nostro asilo materno e tre scuole primarie). Il ministro è rimasto letteralmente entusiasmato dalle scuole e, in particolare, dal nuovo asilo. Per ottenere il riconoscimento governativo, che è indispensabile per operare per le strutture scolastiche private come la nostra, ci vogliono in genere molti mesi, fatti spesso di osservazioni, richieste, integrazioni dettate da gelosie, invidie (o magari altre richieste...) che i funzionari pubblici scolastici nutrono per il lavoro dei privati. Al termine del sopralluogo a Safà, il Ministro ha dato invece pubblicamente disposizione ai funzionari di consegnare al massimo in 15 giorni alla sua firma i documenti per l’autorizzazione. “Vi siamo grati per quanto state facendo per l’istruzione della nostra gente – ha detto il Ministro a Sandro – perché Safà ha fatto scattare l’interesse per la scuola nelle nostre famiglie e al contempo ha fatto e sta facendo riflettere molto noi autorità…”.

Sandro, d’altra parte, sta come sempre già pensando al futuro. E immagina tante ‘stanze dell’asilo’ in diversi villaggi di Safà, in modo da spronare le comunità ad organizzare ‘asili in famiglia’ vicini alle abitazioni anziché congestionare il Jardine d’Enfance e costringere i bambini più piccoli a spostamenti chilometrici lunghi, faticosi e magari anche pericolosi.

All’asilo di Nico (in attesa di banchi, lavagne, quaderni, libri , penne, colori, etc. che sono stati ordinati) è già tutto pronto anche per la ‘didattica’. Le tre maestre che sono state formate nel corso di quest’anno sono ora di nuovo a Safà e torneranno in città ancora dal 18 al 31 Agosto per l’ultimo corso di aggiornamento.

Nelle prime due settimane i bambini potranno restare all’asilo fino a mezzogiorno, per consentire loro un periodo di adattamento. A regime, invece, oltre alla prima colazione, avranno anche un piatto caldo a pranzo e l’orario scolastico terminerà alle 16,30, come nelle scuole primarie. I comodi dormitori, che nella sua ‘grandeur’ Don Sandro ha fatto costruire all’asilo, consentiranno anche i riposini pomeridiani indispensabili alla prima infanzia.

Ogni sabato Sandro si riunirà con le maestre per fare il programma di lavoro della settimana successiva, in modo che ogni giornata/settimana avrà degli obbiettivi verificabili. Quello del primo giorno di scuola è già stabilito: si chiamerà “la conoscenza della nostra nuova scuola”.

I programmi rispecchieranno quelli ministeriali centrafricani: è condizione indispensabile per il futuro ‘portfolio’ scolastico dei piccoli di Safà e per il riconoscimento governativo. Ma saranno integrati con attività non previste dallo Stato, a cui invece Sandro intende dedicare ampio spazio: progetti musicali e teatrali, ad esempio.

Infine, sarà compreso nella ‘retta’ che le famiglie pagheranno per iscrivere e mantenere i bambini all’asilo anche un grembiulino personale da indossare a scuola (e che da lì non dovrà mai uscire a fine giornata) per la cui realizzazione è ingaggiata e al lavoro una ‘mamma’ di Safà molto abile nel cucito.

Se il nostro asilo voleva essere prima un seme e poi un frutto del Chicco, certamente a Safà è stato preziosamente messo a dimora. Faremo il possibile per averne cura. Il compito della nostra Onlus non è altro che questo.
|

Il 5x1000 a Nico

Solo oggi l'Agenzia delle Entrate ci ha comunicato l'ammissione della nostra associazione all'elenco delle organizzazioni a cui è possibile destinare il 5 x 1000 dell'Irpef anche per la dichiarazione dei redditi 2007 . Sappiamo bene che molte dichiarazioni sono già state presentate e preferenze per il 5x1000 già indicate. Ma se c'e' qualcuno che non l'ha ancora fatto o che non ha indicato alcune ente ed ora è interessato a farlo segnaliamo che gli estremi a cui destinare il 5 x 1000 per aiutare l'asilo di Nico sono i seguenti:

ENTE: 'NICO I FRUTTI DEL CHICCO - ONLUS'

C.F. (NUMERO DA INDICARE): 97486230580

Ci scusiamo per il ritardo della comunicazione ma fino a ieri l'Agenzia delle Entrate ha sostenuto che saremmo stati ammessi solo a partire dal prossimo anno fiscale. In ogni caso, ricordiamo che mentre le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche sono in scadenza per quelle delle persone giuridiche c'e' ancora tempo. Segnalare quindi la possibilità di aiutare l'asilo con il 5 x 1000 a conoscenti che amministrano società è sicuramente di grande aiuto per noi. Ringraziamo quanti vorranno darci ancora una mano.
|

Bomboniere per Safà

filippo
Filippo ha celebrato domenica scorsa la sua prima comunione. Filippo, Giulia, mamma Michela e papà Piero hanno pensato di donare all'asilo di Safà
Scan 27
l'equivalente della classica bomboniera della prima comunione, facendo conoscere la nostra associazione tramite questo bel cartoncino. A nome dei bambini di Safà, ringraziamo Filippo per questo suo generoso gesto.

|

Tre semi nel giardino dei ricordi

Tre alberi sono stati piantati nel giardino dei ricordi di Safà. Sono li per ricordare Carla Ficola, Maricrì Ferrer e Mara De Benendetti.
|

Foto da Safà

Francesco, che cura il bel sito della missione di Safà, ha messo online delle foto più recenti che mostrano l'ultimazione del tetto dell'asilo ed i primi lavori di intonacatura.


Create Your Own

|

I progressi dell'asilo... in video


|

Proseguono i lavori dell'asilo

La costruzione dell'asilo prosegue spedita, nonostante qualche imprevisto. Don Sandro ci ha infatti raccontato nella sua recente visita in Italia di come l'entusiasmo che è montato intorno all'asilo abbia indotto la missione a ripensare ed ampliare il progetto iniziale. La costruzione della scuola sarà ultimata entro l’estate, i mesi estivi serviranno per raccogliere le iscrizioni nei villaggi, a ottobre l’asilo dovrà entrare in funzione. Il personale dell’asilo, tutto centrafricano, sarà composto da tre insegnanti –dall’ottobre 2007 e fino al prossimo giugno impegnate a Banguì, capitale del Centrafrica – in corsi e stage di formazione, nonché da altre sette persone addette a pulizie, refezione, assistenza bambini. Rispetto ai cinquanta bambini inizialmente previsti, l’asilo aprirà con cento alunni . Questo a causa dell’alta richiesta di adesione pervenuta alla missione, in assenza di qualsivoglia altra struttura per l’infanzia di età inferiore a quella della scuola dell’obbligo nelle vicinanze dei villaggi. L’aumento di bambini (Don Sandro parla di un potenziale di circa 300 bambini utenti dell’asilo a regime) e la grande attesa suscitata nei villaggi dalla notizia dell’apertura di un asilo, ha quindi reso necessario ampliare le strutture e utilizzare materiali che ne consentano una lunga resistenza, con inevitabile allungamento della durata dei lavori ed aumento dei costi. Un altro ostacolo è venuto dal prezzo altalenante del cemento che in Centrafrica crea dei veri e propri vuoti di offerta: settimane intere nelle quali semplicemente il cemento diventa irreperibile. Ciò nonostante ci siamo quasi, e le foto qui sotto testimoniano i progressi.


thumb thumb1 thumb2


Progressi che Don Sandro ci racconta anche online nel sito della missione da cui alcune di queste foto sono tratte...

|

Mettere la memoria a frutto

tree_life2
Assieme a Don Sandro, e rispondendo ad alcune sollecitazioni che ci sono venute, abbiamo deciso la realizzazione nel cortile dell’asilo di un frutteto che prenderà il nome di giardino dei ricordi nel quale sarà piantato dai bambini di Safà un albero che porterà il nome di persone defunte indicate dalla Onlus Nico i Frutti del Chicco. I primi cinque alberi porteranno il nome di papà Stefano Bertozzi, papà Marco Colonna, Francesca Barbieri, Ennio Bodrato e Giuliana Mori.
|

dedurre e detrarre le donazioni alla ONLUS

Abbiamo messo online qui qualche informazione su come dedurre e/o detrarre le donazioni effettuate alla nostra ONLUS in favore dei progetti in memoria di Nico.
|

I bambini di Safa

Grazie a Titti per le belle foto dei bambini dalla missione scattate nelle settimane prima di Natale. Alcuni di questi bambini, frequentano già la scuola elementare ed a partire dal 2008, le sorelline ed i fratellini più piccoli potranno entrare nel nuovo asilo in costruzione che porterà il nome di Nicolò. Vedi tutte le foto.

4 5 6

|