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L’associazione ONLUS Nico i frutti del Chicco nasce nel 2007, dopo la morte improvvisa del piccolo Giuseppe Nicolò Tortorolo, per il desiderio di mettere a dimora i semi che nei suoi quattro anni di vita Nicolò ha saputo produrre. Nico comunicava una grandissima gioia di essere al mondo. Amava con forza, intensità e generosità, i più grandi e i più piccoli. Riusciva a suscitare sentimenti della stessa purezza nei suoi confronti ed un irrefrenabile desiderio di restituirgli, attraverso carezze, sorrisi, parole o scherzi, tutto questo amore. Oggi non è qui con noi, eppure in qualche modo c’è: la bellezza e la bontà che suscitava intorno a sé sono rimaste intatte, anzi sono diventate possibilità di una vita migliore per tanti, tanti bambini.

Gli amici di Nico hanno deciso di realizzare qualcosa in suo nome, proprio per fare tesoro dei semi del Chicco - il nome usato dalla sua mamma per chiamare Nico – e tenere in vita la sua capacità di amare. Così è nato l’impegno ad aiutare bambini che vivono in condizioni difficili. Il primo progetto avviato è stato la realizzazione di una scuola materna per i bambini della Safà, una zona a ridosso della foresta nella regione della Lobaye, nella Repubblica Centrafricana.

L’associazione è senza scopo di lucro e sostiene la realizzazione di progetti a favore dell’infanzia, in particolare dei bambini meno fortunati. Opera, nei limiti di forze e risorse disponibili, per favorire il buon esito di iniziative che periodicamente vengono condivise con i soci e i donatori, riducendo allo stretto necessario le formalità e cercando di rendere ciascun associato direttamente protagonista dell’attività promossa.

Una delle idee che muove l’associazione è che, come dicevano i greci, ‘anche il piccolo è bello’; dunque anche una iniziativa limitata, circoscritta, può migliorare tante vite. E il piccolo è ancora più bello se il progetto di solidarietà non è soltanto espressione individuale, ma il frutto di una condivisione, del lavoro di tanti. All’associazione possono partecipare singole persone, gruppi associati, enti. Il patrimonio dell’associazione non è altro che la somma delle contribuzioni in denaro, tempo o impegno che chi aderisce decide di conferire al singolo progetto. Le regole associative, contenute nel nostro statuto, sono le minime indispensabili per ottenere il riconoscimento di Onlus.

L’attività associativa è finanziata per intero dalle quote sociali annuali (30 euro) versate dagli associati, dalle donazioni di privati e associazioni, dalle quote del 5x1000 Irpef assegnate annualmente dall’Agenzia dell’Entrate sulla base delle indicazioni dei contribuenti.

L’associazione svolge prevalentemente attività di raccolta fondi e finanziamento progetti. E investe oltre il 95% delle entrate nella realizzazione diretta dei progetti. Le spese di amministrazione, gestione e organizzazione sono per lo più coperte da prestazioni volontarie degli associati.

Come Onlus l’associazione gode dei dei benefici previsti dalla legge italiana. E’ un’ associazione di amici che si rivolge ad altri amici e ne cerca di nuovi. Non organizza eventi in Europa, raccoglie fondi da spendere direttamente nei luoghi in cui vengono realizzati i progetti.

La sede sociale dell’associazione è a Roma, in via Nomentana 16.

 

Consiglio Direttivo (triennio 2014-2017)

• Presidente: Giovanni Tortorolo

• Vicepresidente: Stefania Lattuille

• Tesoriere: Carla Luciani

• Consiglieri: Alessandra Rimini, Stefano Massari, Matteo Rizzolli, Luca Tortorolo

 

Consiglio Direttivo triennio 2012-2014

Consiglio Direttivo triennio 2009-2012

Statuto

Bilanci e Documenti